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6. Se devo effettuare un cambiamento da mobilità in presenza a blended/virtuale o viceversa come lo devo comunicare?

In questo caso dovrai compilare la sezione appositamente deidicata del “During the Mobility” chiamata FOR EXCEPTIONAL CHANGES RELATED TO BLENDED/VIRTUAL MOBILITY. Qui si dovrà indicare il tipo di cambiamento e la durata della mobilità fisica e virtuale. Tale documento dovrà essere firmato dall’Ente ospitante, dal tirocinante e dalla propria Università di Appartenenza ed inviato a SEND per eventuali modifiche e emendamenti al Grant Agreement.

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5. Anche per le mobilità virtuali e miste vengono riconosciuti i crediti formativi?

Pieno riconoscimento tramite sistema ECTS verrà garantito per tutti i risultati di apprendimento ottenuti nelle mobilità Erasmus+

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4. Posso svolgere una mobilità virtuale dal paese di destinazione?

Sì, in questo caso verrà riconosciuto il finanziamento per l’intero periodo di mobilità.

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3. Posso ricevere il finanziamento della borsa anche se si tratta di una mobilità blended?

Sì, ma verranno finanziati solo le mensilità intere (min. 2 max. 3 mesi) effettivamente svolte all’estero. Per  giorni svolti dall’Italia non verrà concesso nessun contributo.

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2. Come posso attivare una mobilità blended o virtuale?

Queste mobilità devono essere attivate seguendo le stesse indicazioni previste per le mobilità in presenza. L’unica differenza è che andrà indicato nel Learning Agreement che si tratterà di una mobilità mista o virtuale e nel Gant Agreement bisognerà riportare l’importo della borsa che sarà calcolato sul numero di giorni effettivamente svolti all’estero.
Inoltre alla fine del tirocinio dovrà essere inviata dall’ente ospitante una dichiarazione che certifica la durata della mobilità svolta in modalità virtuale. Per maggiori informazioni leggi il “Regolamento di Assegnazione” e le “Istruzioni alla compilazione del LAT e GA”.

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1. Posso svolgere una mobilità blended o virtuale?

Sì, secondo le nuove disposizione della Commissione Europea le mobilità blended e virtuali sono attualmente ammissibili al fine di fronteggiare le problematiche e gli impedimenti  alla mobilità fisica causati dall’emergenza Covid-19.